Il Centro
RIJNSBURG



Gli europei hanno imparato a conoscere in questi ultimi anni il nome di una città olandese, Maastricht. Pochi europei conoscono invece il nome di un'altra città dell'Olanda, Rijnsburg.

Rijnsburg era il centro di una comunità insolita, detta dei Collegianti. Nell'epoca dei grandi conflitti religiosi, i Collegianti si rifiutarono di costituire una nuova chiesa, ma vollero invece formare una comunità al di sopra delle chiese. I Collegianti sostenevano la tolleranza e la libertà; le loro riunioni erano aperte ai cristiani di tutte le confessioni.

Forse l'Europa moderna è nata a Rijnsburg. Ci riferiamo ad un'Europa non geografica, ma culturale. E' ai liberi Collegianti di Rijnsburg, più che al concilio dei governi di Maastricht, che il sapere d'Europa dovrebbe oggi tornare a guardare. Come ci hanno insegnato i Collegianti di Rijnsburg, il contributo originale del sapere in Europa risiede proprio nella sua indipendenza da ogni potere politico, religioso ed economico.

In tal senso, il Centro prende il nome di Rijnsburg: un luogo d'incontro, una "casa comune" in cui artisti, letterati, filosofi, scienziati, critici, energie intellettuali si "ritrovino" per sottrarre l'intelligenza alla burocratizzazione e alla subordinazione diversamente legittimata, per una democratizzazione dei saperi che passi attraverso la rottura degli ambiti disciplinari e l'apertura ai molteplici e contraddittori punti di vista.